Il classe 2001 lascia il Sandonà e torna in Sicilia. Con il Milazzo ha segnato 35 volte nelle ultime tre stagioni, accompagnando i mamertini dall'Eccellenza alla Serie D. Per Torrisi un'altra soluzione offensiva in una rosa che, almeno sulla carta, ha davvero poco a che vedere con la categoria.
Il Messina non si ferma.
Quando sembrava che la rosa fosse ormai definita, Maurizio Pellegrino aggiunge un altro elemento a un reparto offensivo già profondissimo: Giuseppe La Spada è un nuovo giocatore biancoscudato.
Un acquisto che ha un significato particolare perché La Spada, classe 2001, è milazzese e conosce perfettamente il calcio della provincia. Ma soprattutto perché arriva a Messina dopo avere costruito nelle ultime stagioni qualcosa che, per un attaccante, rimane il miglior biglietto da visita possibile: i gol. Con il Milazzo ne ha realizzati 35 in tre anni, diventando uno degli uomini simbolo della crescita rossoblù e accompagnando la squadra mamertina nel percorso che l'ha riportata dall'Eccellenza alla Serie D.
La scorsa stagione è arrivato così anche il ritorno nella quarta serie nazionale, categoria che La Spada aveva già conosciuto in precedenza con Licata e Pianese. La sua storia calcistica, però, parte da lontano. Prima di diventare uno degli attaccanti più prolifici del calcio siciliano, La Spada aveva attraversato settori giovanili importanti come quelli di Reggina, Lazio, Trapani e Viterbese. Poi le esperienze con Igea, Licata e Pianese, quindi il passaggio in Toscana al Foiano e il ritorno in Sicilia. Con l'Igea aveva già mostrato le proprie qualità realizzando complessivamente 19 reti, ma è soprattutto a Milazzo che ha trovato continuità, fiducia e maturità.
La Spada non è il classico centravanti statico. Può muoversi alle spalle della prima punta, partire più largo o attaccare gli spazi, caratteristiche che consentiranno a Torrisi di utilizzarlo in differenti soluzioni offensive. Ha rapidità, buona tecnica e soprattutto quella capacità di arrivare alla conclusione che negli ultimi anni è diventata sempre più evidente.
Il dato dei 35 gol nelle ultime tre stagioni con il Milazzo racconta infatti anche la crescita di un calciatore che a venticinque anni sembra essere entrato nella fase più interessante della propria carriera. Non arriva a Messina come una scommessa giovanissima, ma come un attaccante che ha già imparato cosa significhi assumersi responsabilità offensive e giocare per vincere. La concorrenza, naturalmente, sarà enorme. Il reparto costruito dal Messina comprende giocatori come Sarao, Burzio, Varela, Bollino, Bonanno e Sartore, oltre alle altre soluzioni a disposizione di Torrisi. La Spada dovrà conquistarsi ogni minuto. Ma proprio questa può essere la sua grande occasione: misurarsi quotidianamente con giocatori di esperienza superiore e provare a ritagliarsi uno spazio in una squadra che non nasconde le proprie ambizioni. C'è poi un dettaglio interessante. La Spada aveva iniziato questa stagione lontano dalla Sicilia, firmando con il Sandonà, formazione veneta del girone C di Serie D, con cui aveva già debuttato in Coppa Italia il 23 agosto contro la Luparense. L'esperienza si è però conclusa rapidamente e il successivo svincolo ha aperto la strada al Messina. Pellegrino non si è lasciato sfuggire l'occasione. Il risultato è che Torrisi dispone adesso di un'altra freccia offensiva e, soprattutto, di un giocatore che conosce perfettamente questo calcio e questo territorio. Per La Spada, invece, arriva probabilmente la chiamata più importante della carriera. Dopo avere segnato a Milazzo e avere girato l'Italia inseguendo il proprio spazio, adesso avrà la possibilità di farlo con la maglia del Messina.
A pochi chilometri da casa, ma davanti a una responsabilità completamente diversa. Perché segnare 35 gol con il Milazzo gli ha aperto la porta. Adesso dovrà dimostrare di poterli trasformare nel punto di partenza della sua avventura in biancoscudato.
|
Stagione |
Squadra |
Categoria |
Presenze |
Gol |
|
2018-19 |
Academy San Filippo |
Promozione |
— |
— |
|
2019-20 |
Igea Virtus |
Promozione |
22 |
11 |
|
2020-21 |
Licata / Pianese |
Serie D |
— |
— |
|
2021-22 |
Igea Virtus |
Eccellenza |
25 |
8 |
|
2022-23 |
Nebros |
Eccellenza |
— |
— |
|
2023-24 |
Milazzo |
Eccellenza |
31 |
16 |
|
2024-25 |
Milazzo |
Eccellenza |
34 |
15 |
|
2025-26 |
Milazzo |
Serie D |
30 |
4 |
|
2026-27 |
Sandonà |
Serie D |
0* |
0 |